La Domenica delle Palme apre la Settimana Autentica invitando i fedeli a “fare memoria” dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme e a rivivere, nelle celebrazioni, gli eventi della Passione, Morte e Risurrezione.
La Settimana Santa, o meglio la Settimana Autentica inizia con la celebrazione della Domenica delle Palme, chiamata anche “Portale della Settimana Autentica”, perché in questo giorno siamo chiamati a “fare memoria”, che è diverso da ricordare, di quello che è accaduto pochi giorni prima della Passione, Morte e Resurrezione del Nostro Signore Gesù Cristo.
La differenza, infatti tra “fare memoria” e “ricordare” è che ricordare significa “riportare alla mente qualcuno o qualcosa”. Fare memoria significa “mantenere vivo il ricordo di eventi passati, spesso tragici o significativi, rielaborandoli nella mente e nel cuore, per agire responsabilmente nel presente”. In altre parole, e questo accade in ogni celebrazione cattolica, significa rivivere qui e ora quello che si sta celebrando. Il senso, infatti della Settimana Autentica è quello di spronare ad immergersi in essa, rivivendo anche in maniera cronologica, gli eventi fondanti la nostra salvezza. Perché anche nei giorni della Settimana Autentica stessa, saremo immersi e accompagnati dai vangeli proclamati a vivere ciò che esattamente è accaduto quel giorno.
La celebrazione della Domenica delle Palme prevede due formulari di Messa: quello che inizia con la processione che “fa memoria” dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme con la gente che lo accoglie trionfante; e quello che rivive nel vangelo che viene proclamato, la cena a casa di Maria, Marta e Lazzaro avvenuta sei giorni prima del Sabato della Pasqua Ebraica.
Il secondo formulario prevede la possibilità di iniziare la celebrazione in fondo alla chiesa con la benedizione dei rami di ulivo e/o palme che le persone hanno già in mano o che saranno, poi, messi a disposizione dei fedeli da portare nelle proprie case. Tendenzialmente questo formulario è quello usato maggiormente nelle parrocchie, mentre il primo, quello che rivive nel Vangelo l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e prevede di iniziare tutti con la processione, viene celebrato ad una sola messa, tendenzialmente l’ultima del mattino.
A questo proposito, vorrei aggiungere una riflessione personale, che abbiamo condiviso all’ultima riunione del gruppo liturgico della Comunità Pastorale: in questi ultimi anni io personalmente anche da altre parti, e i membri del Gruppo in queste nostre parrocchie, abbiamo che si è ingenerata una modalità per celebrare questa messa che non corrisponde alla verità della celebrazione. Perché quella messa inizia con la processione. Cui tutti dovrebbero partecipare, a parte le persone impedite per età o incapacità di camminare.
Per cui sarà chiesto a tutti coloro che parteciperanno alla S. Messa delle 10:15 a S. Rita di trovarsi in Oratorio e iniziare insieme il “fare memoria” dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, mentre a quelle persone che parteciperanno alla Messa delle 11:00 ai SS. Pietro e Paolo di trovarsi presso il cortile della Scuola d’infanzia Chaniac. Da lì si partirà verso le rispettive chiese per rivivere in maniera più viva il memoriale di quanto Gesù fece.
Ovviamente in caso di maltempo ci si troverà, purtroppo, direttamente in Chiesa. Ma ci auguriamo tutti di poter celebrare in pienezza non solo la Domenica delle Palme, ma tutta la Settimana Autentica.