Tra tradizione antica e spirito cristiano, il Carnevale è tempo di gioia, condivisione e preparazione alla Quaresima.
Il carnevale è una festa mobile che inizia dopo la festa del Battesimo di Gesù e termina, per noi Ambrosiani, il sabato che precede la prima domenica di Quaresima, e che affonda le sue radici nell’antichità, in particolare nel periodo greco e romano. Allora si festeggiava il temine dell’anno e, prima di iniziare l’anno nuovo, si lasciava spazio al caos, all’inversione dei ruoli, ai banchetti, alla festa e, soprattutto, alle maschere.
L’etimologia di questa festa deriva dal latino e precisamente da due parole: carnem levare. Infatti il tempo di Quaresima era il periodo in cui non si mangiava carne.
Certo il Carnevale si sviluppa molto soprattutto nella Repubblica di Venezia, che inventa sfilate e maschere per tutti i gusti come anche ai nostri giorni si può vedere.
La Chiesa ha, da sempre avuto molta attenzione al Carnevale come periodo di grande festa. Nel 1974 Joseph Ratzinger, il futuro Papa Benedetto XVI rimarcò che per i cattolici il Carnevale ha direttamente a che fare con il sentimento di "umanità" cristiana in quanto tale festa è "espressione di gioia.
Viviamo anche noi con semplicità questa festa, godendo della compagnia delle persone, gioendo del sorriso dei bambini, immergendoci nella pioggia di coriandoli… insomma facendo festa.
Così saremo più pronti per vivere il tempo di Quaresima.
Buon Carnevale a tutti!